Results for 'Percezione'

9 found
Order:
  1.  95
    Percezione.Huemer Wolfgang - 2020 - In C. Cantillo & S. Achella (eds.), Le parole e i numeri della filosofia. Roma: pp. 172-7.
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  2. Intuizione e percezione: Bergson nella prospettiva di Scheler (1986-87).Guido Cusinato - 1987 - Discipline Filosofiche:117-144.
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  3. Metafisica e Percezione. Una teoria contemporanea.Andrea Bucci - 2020 - Chieti: Tabula Fati.
    Il libro prende in esame la percezione come il modo in cui gli oggetti del mondo esterno entrano a far parte della nostra esperienza cosciente. Il corpo, da un lato, gli oggetti del mondo che ci circonda, dall'altro, verranno messi nel loro posto di argomento rispetto alla metafisica della nostra esperienza percettiva.
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  4.  38
    Cornelio Fabro, La Fenomenologia della Percezione, Edivi, Segni, 2006, pp. 465. [REVIEW]Andres Ayala - 2009 - Filosofia Oggi 125 (1):77.
    Fenomenologia della percezione (1ª ed. 1941, 2ª ed. 1961) è, a mio parere, un libro fondamentale, che ci può orientare in modo decisivo davanti alla dialettica idealismo - realismo (60). Infatti, il principio di immanenza, da Cartesio a Gadamer, si basa su una sbagliata e gratuita descrizione del punto di partenza della conoscenza. In questa concezione, la conoscenza partirebbe da una materia informe, o un polverone di elementi che deve essere organizzato in qualche modo dal soggetto. L’esperienza ci dà (...)
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  5.  32
    Per una fenomenologia della percezione estetica: atti creativi e qualità terziarie sulle tracce di Max Scheler.Roberta Guccinelli - 2009 - Materiali di Estetica 1 (15):269-308.
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  6.  50
    La luce nella riflessione di Berkeley: filosofia della percezione e filosofia della natura.Brunello Lotti - 2016 - Noctua 3 (2):295-338.
    In Berkeley’s writings the topic of light is discussed in two different ways, within a theory of perception and within a metaphysics of nature of a Platonic stamp. In his first work, the original Essay for a New Theory of Vision, light and colours are regarded as condition and object of vision; they are examined as contents of visual perception distinct from tangible perception. Light will be dealt with in a completely different manner in Berkeley’s last work, Siris, in which (...)
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  7. Mettere a Fuoco Il Mondo. Conversazioni sulla Filosofia di Achille Varzi (Special Issue of Isonomia – Epistemologica).Elena Casetta, Valeria Giardino, Andrea Borghini, Patrizia Pedrini, Francesco Calemi, Daniele Santoro, Giuliano Torrengo, Claudio Calosi, Pierluigi Graziani & Achille C. Varzi (eds.) - 2014 - ISONOMIA – Epistemologica. University of Urbino.
    Achille Varzi è uno dei maggiori metafisici viventi. Nel corso degli anni ha scritto testi fondamentali di logica, metafisica, mereologia, filosofia del linguaggio. Ha sconfinato nella topologia, nella geografia, nella matematica, ha ragionato di mostri e confini, percezione e buchi, viaggi nel tempo, nicchie, eventi e ciambelle; e non ha disdegnato di dialogare con gli abitanti di Flatlandia, con Neo e con Terminator. Tra le sue opere principali: Holes and Other Superficialities e Parts and Places. The Structures of Spatial (...)
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  8. Carl Stumpf nell'interpretazione di C. Fabro.R. Martinelli - 2013 - In Antonio Russo (ed.), Cornelio Fabro e Franz Brentano. Per un nuovo realismo. Studium. pp. 223-241.
    Il lavoro analizza la tempestiva ricezione da parte di Cornelio Fabro della filosofia di Carl Stumpf, così come esposta nella postuma Erkenntnislehre. Fin dai lavori dei primi anni Quaranta Fabro adotta una concezione della ‘fenomenologia’ distante da quella di Husserl perché ricalcata sulla definizione stumpfiana. Più in generale, Fabro si ispira a Stumpf ancor più che allo stesso Brentano. A partire dalla distinzione tra ‘fenomeni' e ‘funzioni psichiche’ Stumpf è infatti capace di proseguire il rilancio dell’aristotelismo con coerenza ancor maggiore (...)
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark  
  9. Dai modelli fisici ai sistemi complessi.Giorgio Turchetti - 2012 - In Vincenzo Fano, Enrico Giannetto, Giulia Giannini & Pierluigi Graziani (eds.), Complessità e Riduzionismo. © ISONOMIA – Epistemologica, University of Urbino. pp. 108-125.
    L’osservazione della natura con l’intento di capire l’origine della varietà di forme e fenomeni in cui si manifesta ha origini remote. All’inizio il rapporto con i fenomeni naturali era dominato da sentimenti quali paura e stupore che conducevano a supporre l’esistenza di entità sfuggenti alla percezione diretta che permeavano gli elementi animandoli. Ecco dunque che la magia rappresenta l’elemento dominante della filosofia naturale primitiva caratterizzata da una unicità degli eventi e dalla impossibilità di capirli e dominarli in quanto frutto (...)
    Download  
     
    Export citation  
     
    Bookmark